TRIESTE - Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl"
Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl"
presso il Palazzo Gopcevic
via Rossini 4 - Trieste
tel. +39 040 6754072
fax +39 040 6754030
http://www.retecivica.trieste.it/triestecultura/new/musei/museo_schmidl/default.asp
museoschmidl@comune.trieste.it
Fondato da Carlo Schmidl, nel culto delle memorie di palcoscenico, con la lungimirante donazione della sua raccolta storico-musicale, il Civico Museo Teatrale documenta la vita del teatro e della musica a Trieste dal Settecento ai giorni nostri. Manifesti, locandine, fotografie, stampe, medaglie, dipinti, strumenti musicali, oggettistica, fondi archivistici e manoscritti autografi costituiscono l’ossatura di un teatro della memoria che da quasi un secolo incrementa le sue collezioni nello spirito del suo fondatore.
Il Civico Museo Teatrale offre un percorso espositivo dedicato alla storia degli edifici teatrali ed ai protagonisti della musica e dello spettacolo a Trieste lungo un arco di oltre due secoli, inoltre una significativa sezione è dedicata alla raccolta di strumenti musicali, europei ed extraeuropei.
Alla collezione di dipinti (prevalentemente ritratti di attori e musicisti), si affiancano stampe riguardanti artisti e luoghi teatrali, nonché il fondo di bozzetti di scena e figurini per opere, operette e spettacoli di prosa nei teatri triestini.
Numerosi sono i cimeli: oggetti appartenuti ad artisti, costumi teatrali e gioielli di scena, pupazzi, marionette e burattini.
Si affiancano la fototeca (oltre 50.000 pezzi) ed una raccolta di autografi (circa 30.000 pezzi) che spazia da Rossini a Verdi, Boito e Puccini, da Adelaide Ristori a Serge Lifar.
La biblioteca, di rilevanza internazionale, per entità e dimensioni, è costituita da circa 100.000 pezzi e specializzata in musica e spettacolo. La biblioteca ospita una sezione di libretti d’opera, un ricco fondo musicale ed un’emeroteca. La vita e l’attività di teatri ed artisti sono documentate dalla raccolta di manifesti e programmi (circa 90.000 pezzi), dalla banca dati cartacea e da oltre 600 scatole d’archivio di rassegna stampa e documentazione.







